martedì 29 settembre 2009

COS'E' LA P.N.L. - PROGRAMMAZIONE NEUROLINGUISTICA



La Programmazione Neuro Linguistica o P.N.L. è una neuroscienza creata negli anni ’70 da Richard Bandler e JohnGrinder, un linguista ed un programmatore, che hanno osservato, studiato e codificato le tecniche utilizzate da grandi psicologi, psichiatri ed ipnoterapeuti del loro tempo, tra i quali Milton EricksonFritzPerls e Virginia Satir, tre luminari nel loro campo.

Il loro studio li ha portati a sviluppare una serie di tecniche che permettono la codifica delle modalità di pensiero dell’individuo, dell’elaborazione dello stesso, delle modalità di rappresentazione della realtà in quanto mai oggettiva ma sempre soggettiva.

La MAPPA non è il TERRITORIO, ripete la PNL allo scopo di fare comprendere che attraverso i 5 sensi, mediando ed effettuando una prima elaborazione attraverso i tre canali sensoriali, visivo (la vista), auditivo (l’udito) e cenestesico (l’olfatto, il gusto, il tatto, le sensazioni), ogni individuo si crea una sua personale rappresentazione (mappa) della realtà (territorio) che differisce da ogni altro individuo.


Attraverso il linguaggio espresso si individua la modalità rappresentativa, riuscendo a focalizzare la problematica in atto utilizzando lo strumento del Metamodello che permette l’individuazione degli errori di formazione semantica di una espressione linguistica.

Una frase semanticamente mal formata si differisce da una semanticamente ben formata quando è in presenza di uno o più dei seguenti elementi:

-  cancellazioni;
-  deformazioni;
-  nominalizzazioni;
-  generalizzazioni;
-  mancanza di indici riferenziali;
-  letture del pensiero;
-  violazioni semantiche inaccettabili.

“La gente mi odia!” è una tipica frase semanticamente mal formata.
L’operatore potrà indurre il soggetto a pervenire ad una corretta costruzione della frase affinché venga individuato il problema reale sui cui lavorare.

Attraverso la guida da parte dell’operatore di PNL, attraverso la ri-formulazione a livello linguistico della frase/modalità espressiva, alla fine la frase potrebbe, per esempio, apparire nella sua completezza come:
“Io non riesco ad instaurare rapporti di amicizia con i miei colleghi di lavoro perché i miei interessi sono differenti dai loro!” .

A questo punto la frase individua un problema specifico, e su questo l’operatore può lavorare in maniera mirata ed efficace, operando un ri-modellamento della mappa/rappresentazione della realtà, permettendo alla persona stessa di affrontare e ri-elaborare a livello sub-cosciente la problematica in atto. 

All’opposto del Metamodello esiste il Milton Model (così chiamato in onore del suo creatore Milton Erickson), ovvero un modello attraverso il quale l’operatore rimane “abilmente vago” nelle suggestioni, al fine di permettere al sub-conscio, opportunamente instradato, di colmare autonomamente ciò che non viene detto o ciò che viene vagamente suggerito.

Una tipica espressione, a titolo esemplificativo, potrebbe essere: “Oggi sei qui per imparare qualcosa di importante, qualcosa che potrebbe risultare nuovo oppure già presente ma nascosto tra le pieghe della tua mente, pronto per essere ricordato e ri-elaborato!”.

La P.N.L. va oltre, nel suo successivo sviluppo, arrivando ad elaborare tecniche e protocolli da utilizzare efficacemente in terapia.

In sostanza, attraverso la P.N.L. l’operatore, il terapeuta riesce ad agire direttamente sul sub-conscio permettendo allo stesso di ri-elaborare, di apprendere nuove modalità e di avere più possibilità di scelta per potere efficacemente utilizzare nuove strategie nelle varie situazioni.

Molti psicologi, psicoterapeuti e psichiatri hanno cominciato ad avvicinarsi alla P.N.L. a fronte degli innegabili benefici che si possono ottenere con essa.

La P.N.L. viene efficacemente utilizzata in terapia ma anche nel modellamento finalizzato al raggiungimento dell’eccellenza umana. 

I più grandi formatori e motivatori a livello mondiale hanno utilizzato la P.N.L. come trampolino di lancio per arrivare, talvolta, ad un approccio personalizzato ed unico che li ha caratterizzati nel loro eccezionale lavoro.


Uno di questi è lo statunitense Anthony Robbins, probabilmente il più grande formatore e motivatore a livello mondiale. 

Ha seguito come coach personale molti personaggi famosi come, ad esempio, Bill Clinton e Mikhail Gorbaciov. 

Ha scritto i libri best-sellers  "Come ottenere il meglio da sè e dagli altri" e "Come migliorare il proprio stato mentale, fisico e finanziario". 

I suoi seminari dal vivo vengono seguiti da centinaia di persone entusiaste.

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