giovedì 12 novembre 2009

LA DEPRESSIONE


La depressione non è un semplice abbassamento dell'umore, come talvolta si ritiene erroneamente, ma una sindrome caratterizzata da sintomi più o meno complessi che alterano consistentemente il livello di pensiero, ovvero come una persona ragiona, pensa e rappresenta al suo interno se stessa, gli altri ed il mondo esterno.

Si tratta quindi di una malattia che influisce sulla persona in maniera spesso invalidante, impedendole una corretta vita sociale ed affettiva.

I possibili sintomi della depressione sono molti e diversificati, spesso concomitanti, e possono essere di tipo comportamentale, cognitivo, somatico, come ad esempio;
  • umore depresso;
  • assenza di interesse per ogni tipo di attività;
  • significative variazioni di peso in aumento o diminuzione;
  • disturbi del sonno, insonnia;
  • rallentamento psicomotorio;
  • spossatezza, mancanza di energia;.
  • sensi di colpa;
  • bassi livelli di autostima;
  • pensieri ricorrenti di morte (pensieri di suicidio).

Depressione e Psico-Energo-Somatica


La depressione viene riscontrata in soggetti che presentano il blocco di almeno tre centri energetici, con conseguente drastico abbassamento del livello di vitalità, ed in presenza di blocco del meridiano del settuplo riscaldatore, ovvero del meridiano legato al proprio livello di autostima.

Supponiamo che una persona abbia un blocco più o meno importante al secondo centro (sessuale) ed uno al terzo (plesso solare); ecco che un conflitto di separazione con il partner che determini la chiusura del quarto centro molto probabilmente determinerà un blocco sul meridiano del settuplo riscaldatore e, conseguentemente, un drastico ed improvviso crollo dell’autostima.


Se non si risolve subito almeno uno di questi conflitti, ecco che subentrerà la depressione.

La risoluzione della depressione, pertanto, può avvenire ripristinando il livello di funzionalità dei centri, riequilibrando le relative energie, risolvendo il blocco somatico lungo il meridiano interessato, innalzando il livello di vitalità ed agendo sulla psiche per risolvere i conflitti psichici che hanno determinato il crollo dell’autostima.

L’esperienza insegna che utilizzando semplicemente delle tecniche idonee a mantenere aperti e funzionali i centri energetici, anche in mancanza di risoluzione delle conflittualità residenti, si eviterà il sopraggiungere della depressione.



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