giovedì 7 aprile 2011

IL POTERE DEL DISCORSO INTERIORE – 1^ Parte


Ti è mai successo di svegliarti al mattino già stanco,  completamente senza voglia di alzarti, ossessionato  dal pensiero di una nuova giornata stressante, impegnativa, piena di problemi da risolvere, in un ambiente di lavoro ostile e poco gratificante?

Forse sì e forse no.

Forse ti succede spesso, ma se ti fermi ad analizzare la tua giornata, alla fine  ti rendi conto di averla superata più o meno indenne.

Però forse ti succede anche che arrivato a casa la sera non vedi l’ora di buttarti nel letto a dormire per cancellare la giornata appena trascorsa.

Se ti succede questo è perché molto probabilmente non ti rendi conto del tuo discorso interiore e di ciò che esso comporta.

Probabilmente non ti rendi conto che i tuoi pensieri lasciati liberi al risveglio determineranno il resto della tua giornata.

Probabilmente non ti rendi conto che il tuo discorso interiore non fa altro che ripeterti che sei incapace, inadeguato, indegno, inutile, pieno di difetti e via dicendo, o che la vita è dura, che la gente è cattiva, che vivi in un mondo difficile.

Probabilmente non ti rendi conto che se al risveglio pensi che sarà una giornata da schifo, la tua giornata sarà realmente così perché tu l’attrarrai a te così.

E probabilmente non ti rendi conto che le modalità del tuo discorso interiore della sera determineranno il tuo stato d’animo del mattino.

Diciamo che probabilmente non ti rendi realmente conto del POTERE DEL DISCORSO INTERIORE!


La parole hanno un potere che va al di là di quanto comunemente si immagina, perché attraverso di esse si possono creare nuovi percorsi neuronali, vere e proprie strade di “flussi di pensiero” capaci di modificare la nostra realtà.


Parlarsi nella maniera corretta significa creare nuovi percorsi neuronali, perciò nuovi flusso di pensiero, perciò una diversa realtà.

Con ciò non ti sto dicendo (per ora) che tutto il mondo intorno a te cambierà semplicemente modificando il tuo discorso interiore, ma voglio farti capire che tu puoi modificare il tuo modo di guardare alla tua vita in maniera più favorevole per permetterti di provare a perseguire la felicità che meriti. 

Ti sto dicendo che cominciando a parlarTI nella maniera corretta, all’inizio sforzandoti, magari a rischio di sentirti un po’ stupido o bugiardo, puoi realmente cominciare a fare la differenza, quella che ti può consentire una migliore qualità della tua vita e di quella di chi ti sta intorno!

Pensi di non meritarti tutto questo?

BUGIARDO!

2 commenti:

  1. E' vero, per anni mi sono comportata da bugiarda!
    Grazie Claudio.

    Annamaria

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  2. Ciao Annamaria
    Non preoccuparti per ciò che è stato, ora che hai preso coscienza di ciò, segui l'invito della seconda parte dell'articolo: passa all'azione!

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