sabato 10 gennaio 2015

MERIDIANI ENERGETICI - Il Meridiano del Fegato

L'immagine è tratta dal libro "Il Settimo
Senso" di Nader Butto - Ed. Mediterrane
e

FUNZIONE

Il Meridiano del Fegato è associato al Meridiano della Cistifellea.

È di polarità negativa e la direzione del suo flusso è ascendente: parte dall’alluce, passa davanti alla sporgenza del malleolo interno, nella parte interna della gamba, nell’inguine, nel pube e, arrivato nel sesto spazio intercostale, entra nel torace, passa posteriormente alla faringe, arriva fino all’occhio e da lì si dirama sotto la guancia e intorno alle labbra.

Dal punto di vista fisiologico, la sua funzione e di immagazzinare elementi nutritivi e mantenere in buona vitalità tutti gli altri organi.

La sua funzione energetica è quella di somministrare vitalità necessaria all’organismo per mantenere il vigore della persona.


DISFUNZIONE

La disfunzione del Meridiano del Fegato è legata alle seguenti conflittualità: conflitto di fame, di mancanza o perdita materiale, di perdita del proprio potere personale, di mancanza di amore o di affetto da parte dei genitori.

La reazione può essere di chiusura o di eccessiva reazione alla perdita.

Nel primo caso si ha uno svuotamento energetico che si manifesta come debolezza, tendenza alla stitichezza, perdita di lucentezza degli occhi, vertigini quando ci si alza, assenza di impulso sessuale, bassa temperatura corporea.
Se lo svuotamento è profondo e prolungato, può portare al cancro del fegato.

Mentalmente, la persona risulta mancante di mordente, di resistenza e di perseveranza con sovente tendenza ad annoiarsi.

Nel caso di eccesso energetico nel Meridiano del Fegato, si può manifestare una tendenza all’intossicazione alimentare, nausea e vomito, incapacità di ingrassare, alte temperature corporee, rigidità muscolare, emorroididolore ed ernia all’inguine, mal di testa, tonalità giallastra degli occhi. 

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